Si terrà l’11 giugno il primo incontro - dopo la pubblicazione avvenuta negli scorsi giorni della direttiva sul Copyright nella Gazzetta Ufficiale dell’Ue – della Dg Connect della Commissione europea con gli Stati membri, per cominciare a dare delle spiegazioni e per arrivare a delle linee guida per il recepimento nella legislazione nazionale della direttiva. “Bene l’avvio di questa interlocuzione, bisogna trovare delle forme condivise”, ha commentato ad AgCult l’eurodeputata Silvia Costa (Pd), relatrice in Parlamento europeo del programma Europa Creativa 2021-2027. Il prossimo passo per la Direttiva è infatti il recepimento nella normativa nazionale degli Stati Membri, che avranno tempo fino al 7 giugno 2021 per adottarne le disposizioni.

A Cannes, spiega, “ho avuto modo di parlare anche con dirigenti del Mibac per sensibilizzarli proprio sul fatto che il governo italiano ha votato contro e sarebbe grave se non ci fosse un recepimento della direttiva, soprattutto per quanto riguarda la responsabilità delle piattaforme. Mi auguro che il ministero dei Beni culturali e il Parlamento operino affinché la legge sia coerente con la direttiva”, aggiunge la Costa.

“Il clima che ho respirato qui a Cannes è stato di grande gratitudine per il lavoro dei parlamentari europei che hanno ottenuto questa che viene considerata una battaglia per la democrazia. Sono molto fiera di questo”.

 

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