Ph. Europa Nostra

Il 21 maggio la Commissione europea ed Europa Nostra, la principale rete europea per il patrimonio culturale, hanno annunciato i vincitori dei Premi del patrimonio europeo / premi Europa Nostra 2019, il più importante riconoscimento a livello europeo per i beni culturali.  I 25 vincitori, provenienti da 16 paesi, sono stati selezionati per i risultati che hanno ottenuto nel campo della conservazione, della ricerca, della dedizione (contributi esemplari), dell’educazione, formazione e sensibilizzazione. Quattro progetti italiani tra i vincitori di quest’anno: nella categoria Conservazione, il restauro della Cappella della Sacra Sindone a Torino; nella categoria Ricerca, una collaborazione tra Armenia e Italia: “Solak 1: un modello di archeologia predittiva”; e nella categoria Educazione, Formazione e Sensibilizzazione: Comuniterrae. Mappe di Comunità Culturali di Paesaggi Alpini nel Parco Nazionale della Val Grande e Le Dimore del Quartetto a Milano. I vincitori saranno premiati nel corso di una Cerimonia di alto profilo che si terrà il 29 ottobre a Parigi, durante il Congresso del Patrimonio Europeo.

UN PREMIO SPECIALE AI VIGILI DEL FUOCO DI PARIGI

Quattro giurie indipendenti costituite da esperti del patrimonio provenienti da tutta Europa hanno esaminato un totale di 149 domande, presentate da organizzazioni e da singoli individui di 34 paesi europei diversi, e selezionato i migliori. Il bando per l'edizione del 2020 del Premio sarà pubblicata a giugno. La Commissione europea ed Europa Nostra, inoltre, avevano annunciato il 17 maggio un Premio Speciale per il Patrimonio europeo ai Vigili del Fuoco di Parigi per la loro “coraggiosa lotta contro le fiamme” che hanno devastato la cattedrale di Notre-Dame. (Per approfondimenti leggi: Gli “angeli custodi” di Notre-Dame, ai Vigili del fuoco di Parigi l’Europa Nostra Award 2019)

LA CERIMONIA DI PREMIAZIONE

I cittadini di tutta Europa e del resto del mondo sono invitati ora a votare online per il Public Choice Award in modo da sostenere i risultati raggiunti dal loro e dagli altri Paesi europei.  I vincitori saranno celebrati nel corso della cerimonia di premiazione dell’European Heritage Awards, che sarà presentata dal Commissario europeo per l’Istruzione e la Cultura Tibor Navracsics e dal presidente di Europa Nostra Plácido Domingo, e organizzata sotto l'alto patrocinio del presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron la sera del 29 ottobre a Parigi. Durante la cerimonia saranno annunciati i sette vincitori dei Grand Prix (ciascuno dei quali riceverà 10 000 euro) e il vincitore del premio del pubblico (Public Choice Award). Il premio Europa Nostra sarà riconosciuto anche a due eccellenze di stati europei che non fanno parte del programma UE Europa Creativa, cioè Svizzera e Turchia. Tra i progetti di maggior successo premiati nel 2019 nel campo del patrimonio culturale ci sono: lo sviluppo di un archivio digitale dei Rom, uno spazio accessibile a livello internazionale che renderà visibile la loro cultura e la loro storia; la dedizione di una delle più antiche ONG in Europa che da oltre 175 anni è impegnata nella protezione del patrimonio culturale in Norvegia e un programma di formazione per specialisti del patrimonio qualificati, provenienti dalla Siria, gestito da un istituto tedesco con sede a Istanbul.

GLI “EROI DEL PATRIMONIO”

“Sono immensamente orgoglioso di congratularmi con i vincitori - ha dichiarato Plácido Domingo -. Questi eroi del patrimonio, professionisti e volontari di tutta Europa, hanno realizzato qualcosa di veramente incredibile. Il loro lavoro per restaurare, salvaguardare, sostenere o promuovere i monumenti e i siti europei è della più alta qualità immaginabile. Gli awards sono prova del notevole impatto che i progetti per il patrimonio hanno sulla nostra economia, il nostro ambiente, la nostra cultura e la nostra qualità di vita. Il patrimonio culturale europeo è una risorsa chiave per il futuro dell’Europa e per la nostra stessa prosperità. Questo è un importante messaggio ai cittadini di tutta Europa ed ai futuri leader delle istituzioni europee prima delle prossime elezioni europee”.

PATRIMONIO COME RISORSA COMUNE

“Il nostro patrimonio culturale è la nostra risorsa comune, un’eredità del passato sulla quale costruire il nostro futuro. Esso ha un posto speciale nei cuori delle persone e nelle loro vite quotidiane - ha detto Tibor Navracsics - ed è fondamentale nel favorire un senso di appartenenza. L'Anno Europeo per il Patrimonio Culturale che abbiamo celebrato nel 2018 ha evidenziato questo suo importante ruolo. Ora il nostro compito è quello di continuare a promuoverlo negli anni a venire. I vincitori di quest'anno dei Premi del patrimonio europeo / premi Europa Nostra stanno giocando un ruolo cruciale in questo sforzo comune grazie alla loro dedizione e alla qualità del loro lavoro, e mi congratulo calorosamente con loro”.

 

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