Due Architetti, due archeologi, due storici dell’arte. Sono i sei nuovi direttori di musei autonomi nominati dal ministro Alberto Bonisoli e dal direttore generale Musei Antonio Lampis dopo il bando pubblicato il 23 novembre scorso. Il ministro dei Beni culturali ha indicato Massimo Osanna, Tiziana Maffei e Giulio Manieri Elia rispettivamente alla guida del Parco archeologico di Pompei, della Reggia di Caserta e delle Gallerie dell’Accademia di Venezia, mentre il direttore generale Musei Antonio Lampis ha designato Simone Quilici, Alessandra Guerrini e Fabio Pagano al Parco archeologico dell’Appia Antica, al Palazzo Reale di Genova e al Parco dei Campi Flegrei. 

I NUOVI DIRETTORI

Massimo Osanna è stato confermato alla guida del Parco Archeologico di Pompei, ruolo che ricopriva dal 4 gennaio 2016. Dal 2014 al 2016 ha ricoperto l’incarico di Soprintendente Speciale delle aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Stabia. Dal 2015 è professore ordinario di Archeologia classica all’Università Federico II di Napoli. Autore di numerosissime pubblicazioni, Osanna aveva cominciato la carriera nella sua Basilicata, dove aveva, tra le altre cose, ricoperto l’incarico di direttore della Scuola di Specializzazione in Archeologia dell’Università degli studi della Basilicata.

Tiziana Maffei, architetto dal 1994, è presidente di ICOM Italia dal 2016 e docente a contratto Comunicazione dei beni culturali - Docente di Reti e sistemi nel ‘Corso di laurea magistrale in Beni archeologici, artistici e del paesaggio: storia, tutela e valorizzazione’ in diversi atenei italiani, nonché responsabile del Laboratorio valorizzazione dei beni tutelati presso l’università Alma mater studiorum di Bologna. Alle spalle ha una lunga esperienza nel settore del patrimonio culturale e in particolare specifiche competenze nel settore museologico e museografico. 

Giulio Manieri Elia, classe 1960, laureato dall’87 in Lettere e Filosofia (Storia dell’Arte Moderna). Nel 1996 consegue con lode un diploma in Storia dell’Arte Medioevale e Moderna e nel 2000 un dottorato di ricerca in Storia e conservazione dell’Oggetto d’Arte e d’Architettura; nel 2012 l’abilitazione in Storia dell’Arte. Dal 1994 ad oggi è stato docente a contratto di Storia dell’Arte medievale e Moderna, Teoria e Storia del Restauro presso l’Università della Calabria, Arcavata di Rende (Cosenza), e di Museologia all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Nel 2009 ha vinto un concorso per quattro posti di Dirigente Storico dell’Arte al Ministero dei Beni e le attività culturali. Dal 2009 al 2013 è vice direttore delle Gallerie dell’Accademia di Venezia, fra le altre cose, dal 2006 al 2009 è stato direttore del laboratorio delle Gallerie dell’Accademia.

Simone Quilici, architetto romano di 49 anni. E’ dal 2013 dirigente della Regione Lazio all’Area Valorizzazione del Patrimonio Culturale della Direzione Cultura e Politiche Giovanili. Ha approfondito le problematiche del Parco dell’Appia Antica sin dai suoi studi con una tesi di laurea e un successivo Dottorato di Ricerca sull’argomento. Ha fatto parte, nel 2017, del gruppo di lavoro inter-istituzionale Mibac-Regioni per la candidatura Unesco della Via Francigena.

Fabio Pagano, classe 1972. Laurea in Lettere e specializzazione in Archeologia. Nel 1999 ha conseguito il perfezionamento in Didattica museale e generale e nel 2005 il dottorato di ricerca in Archeologia e antichità post classiche. È stato funzionario archeologo per la Soprintendenza per i beni archeologici del Friuli Venezia Giulia e direttore del Museo archeologico nazionale di Cividale del Friuli dal 2013 al 2015. Dallo scorso anno dirige il Museo archeologico nazionale e Teatro Romano di Spoleto e l’Area archeologica di Carsulae. Dal 2018 insegna all’Università degli studi di Udine come docente del corso di Valorizzazione per il turismo dei beni culturali all’interno del corso di Laurea magistrale in Gestione del turismo e degli eventi culturali.

Alessandra Guerrini, funzionario storico dell’arte in servizio al Polo museale del Piemonte (ministero dei Beni e le attività culturali) dal mese di settembre 1988, in quanto vincitrice di concorso. Esperta in pittura italiana del Trecento, Guerrini è un funzionario di lungo corso del Mibac, dal 1998 al 2010 è stata direttore di Palazzo Carignano a Torino; dal 2006 al 2014, invece, è stata alla guida dell’Armeria Reale (oggi parte dei Musei Reali di Torino, occupandosi di valorizzazione tutela e organizzazione del personale); infine dal 2015 ad oggi ha svolto il ruolo di direttore del complesso monumentale del Castello Ducale, giardini e parco di Agliè (To).

IL BANDO

Lo scorso 23 novembre il Mibac aveva pubblicato due bandi distinti per i tre musei di prima fascia (Galleria dell’Accademia di Venezia, Reggia di Caserta, Parco archeologico di Pompei) e per quelli di seconda fascia (Parco archeologico dell’Appia antica, Parco archeologico dei Campi Flegrei, Palazzo Reale di Genova). Per i primi, spettava al ministro Bonisoli (che ha voluto intervistare personalmente i tre candidati per ciascun sito) la scelta dei nuovi direttori all’interno delle terne predisposte dalla commissione, mentre per quelli di secondo fascia la scelta era affidata al direttore generale Musei Antonio Lampis. 

LE CANDIDATURE

Alla conclusione della fase di raccolta delle candidature, per la direzione dell’Accademia di Venezia erano arrivate 69 domande, per la Reggia di Caserta 77 e per il Parco archeologico di Pompei 48. Mentre erano arrivate 99 domande per il Parco archeologico dell’Appia Antica, 73 per il Parco archeologico dei Campi Flegrei e 72 per il Palazzo Reale di Genova. Tra i 18 ‘finalisti’ c’erano solo candidati italiani. Nelle 207 candidature complessive ricevute dal Mibac, il 95,7% era di candidati italiani e nel restante 4,3% stranieri.

LE TERNE

Per la direzione delle Gallerie dell’Accademia di Venezia erano in lizza nell’ultima fase Stefano L’Occaso, Fabrizio Magani, Giulio Manieri Elia. Per la Reggia di Caserta Mario Epifani, Tiziana Maffei, Francesco Palumbo. E per il Parco archeologico di Pompei Maria Grazia Filetici, Maria Paola Guidobaldi, Massimo Osanna.

Per quanto riguarda il Parco dell’Appia Antica erano in corsa per la carica di direttore Simone Quilici, Federica Rinaldi e Rita Volpe. Per la sede dei Campi Flegrei la scelta è stata fatta tra Maria Grazia Filetici, Luigi La Rocca, Fabio Pagano. Infine, per il Palazzo Reale di Genova, Lampis doveva indicare un nome tra Alessandra Guerrini, Letizia Lodi, Tiziana Maffei.

LE COMMISSIONI

La Commissione che ha selezionato le terne per il nuovo direttore dei musei di livello dirigenziale generale (Gallerie dell’Accademia di Venezia, della Reggia di Caserta e del Parco archeologico di Pompei) è presieduta da Donata Levi, docente ordinario di Storia della critica d’arte e museologia presso l’Università di Udine. Gli altri componenti sono: Valter Curzi, docente ordinario di Storia dell’Arte Moderna presso l’Università di Roma “La Sapienza”; Michela di Macco, già docente ordinario di Storia dell’Arte Moderna presso l’Università di Roma “La Sapienza”; Richard Odges, presidente dell’Università Americana di Roma; Fausto Zevi, già docente di Archeologia e Storia dell’Arte Greco-Romana presso l’Università di Roma “La Sapienza”.

La Commissione che ha prodotto le terne per i direttori di seconda fascia è presieduta da Alessandro Viscogliosi, docente di Storia dell’Architettura antica e medievale presso l’Università di Roma “La Sapienza”. Gli altri componenti sono: Christian Greco, direttore della Fondazione Museo Egizio di Torino; Nicolette Mandarano, Storica dell’arte e libera professionista della cultura; Ludovico Solima, docente associato di Economia e Gestione delle imprese presso la Seconda Università degli Studi di napoli; Catherine Virlouvet, direttrice dell’Ècole francaise de Rome.

 

Articoli correlati