Su indicazione del ministro dei Beni culturali, Alberto Bonisoli, verrà emanato nei prossimi giorni, uno schema di bando destinato a “regolamentare in maniera precisa le convenzioni con associazioni di volontariato per regolare servizi strumentali destinati alla fruizione e alla valorizzazione di beni culturali, in armonia con le disposizioni normative vigenti”. E’ quanto si apprende da fonti del Collegio Romano, che sottolineano “l’irritazione” del ministro – a tutela dei volontari “di cui si riconosce passione e abnegazione” - per alcuni articoli di stampa su alcuni bandi per associazioni.

Dal Mibac spiegano che il rimborso spese “non va ancorato alla prestazione lavorativa ma ad oggettive spese autocertificate dalle stesse associazioni secondo il quadro normativo di riferimento”. Per questo, nell’atto di indirizzo che precederà lo schema e che sarà firmato nei prossimi giorni, “si ricorderà che l’attività di volontariato non può essere retribuita in alcun modo nemmeno dal beneficiario, che l’eventuale rimborso spese è disciplinato dal Codice del terzo settore e che l’entità del rimborso non può essere ancorata a parametri temporali collegati alla prestazione svolta ed erogata dalla singola Associazione”.

Bonisoli ha quindi disposto di sottoporre a “immediata verifica” tutti i bandi pendenti relativi alla selezione di associazioni di volontariato, “con contestuale revoca qualora non rispondenti all’atto di indirizzo”.

 

Articoli correlati