Istituire un Fondo per il sostegno economico temporaneo ai lavoratori del settore artistico-culturale e della comunicazione, che possa da un lato fornire un sostegno all’artista che si trova in una situazione di disagio economico temporaneo a causa della mancanza di lavoro e dall’altro prevedere un aiuto alla sua ricollocazione professionale. E’ quanto prevede un disegno di legge presentato negli scorsi giorni dai senatori di Forza Italia, primo firmatario Maurizio Gasparri.

Il Fondo, si legge nel ddl, avrà una dotazione di 100 milioni di euro per l’anno 2019 e di 100 milioni di euro per l’anno 2020, finalizzato – si legge – “al sostegno di personalità e di operatori del mondo dello spettacolo, della cultura, della comunicazione che versino in particolare stato di necessità o indigenza temporanea”.

Un disegno di legge sostenuto anche dalla soprano e attrice Alma Manera, che ad AgCult – a margine di un evento organizzato al Senato da Forza Italia - spiega: “Valorizzare le categorie dei settori artistico-culturali e della comunicazione è una priorità. Ci sono tante difficoltà, l’impresa culturale non è aiutata, c’è un’iper tassazione per chi produce cultura e di riflesso c’è poco lavoro. E’ necessaria – conclude - una visione universale, perché su certi temi bisogna avere uno sguardo comune. Il tema del lavoro è assolutamente prioritario”.

IL DISEGNO DI LEGGE

“Analizzando le trasformazioni recenti e quelle in atto – spiegano i firmatari del disegno di legge - emerge un universo fragile, povero, in grave sofferenza e non adeguatamente riconosciuto, ma con una grande volontà e appassionato al proprio lavoro di artista. La crisi economica che ha colpito tutti i comparti produttivi non dà loro la speranza di avere una situazione lavorativa più o meno continuativa, delineando un futuro sempre più incerto, tanto che anche numerosi professionisti del settore, ormai famosi e noti al grande pubblico, cominciano a dubitare che la loro attività di artista possa rappresentare un lavoro di cui vivere”.

“Con questa proposta di legge si è voluto individuare un nuovo percorso virtuoso, sostenuto dal Ministero di riferimento, che da una parte vuole fornire un sostegno all’artista che si trova in una situazione di disagio economico temporaneo a causa della mancanza di lavoro, dall’altra prevede un aiuto alla sua ricollocazione professionale. Oltre il 60% di coloro che operano nel comparto artistico-culturale sono lavoratori autonomi e prevalentemente con partita IVA. Questo implica l’impossibilità per loro di accedere a qualunque forma di assicurazione sociale in caso di disoccupazione”.

Il Fondo previsto dalla proposta legge permette quindi l’erogazione di un sostegno temporaneo al professionista del comparto artistico-culturale e della comunicazione solo dopo una valutazione positiva rilasciata da un’apposita Commissione di esperti istituita presso il Ministero dei Beni e le attività culturali con il preciso compito di verificare la regolarità dei requisiti previsti dal richiedente. Il sostegno temporaneo ha carattere annuale e il richiedente lo perde se non accetta l’eventuale proposta di ricollocamento offerta dalla Commissione con una contribuzione almeno pari all’importo annuale del sussidio.

 

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