“Apprendo con piacere che per la nomina del soprintendente del teatro Regio di Torino si farà ricorso a una procedura comparativa. Un metodo che mi convince e che spero, nell’autonomia degli statuti degli altri singoli enti lirici, possa essere utilizzata per ogni soprintendente in scadenza”. Lo afferma il ministro per i Beni e le Attività Culturali Alberto Bonisoli, commentando la scelta del nuovo Consiglio di Indirizzo del Regio di Torino sul quale precisa “dal Mibac non è mai partita alcuna ispezione”.

 

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