E’ online la seconda call lanciata da Europa Creativa nell’ambito di i-Portunus, progetto pilota a sostegno della mobilità di artisti e professionisti della cultura tra Paesi europei. Saranno in tutto tre i bandi che saranno lanciati fino a settembre: gli artisti avranno l’opportunità di svolgere residenze in un altro Paese per brevi periodi (15-85 giorni). Per partecipare al secondo bando è necessario creare un account e compilare un modulo di domanda in inglese su my.i-portunus.eu entro il 24 giugno. I risultati della selezione saranno resi noti il 16 luglio e la prima data di partenza è prevista per il 25 luglio. l bando è rivolto ad artisti e professionisti della cultura di età superiore a 18 anni, attivi nel campo delle arti dello spettacolo e delle arti visive, di tutte le qualifiche e livelli di esperienza.

Questo secondo invito a presentare candidature prevede nuove funzionalità: mobilità di gruppo (fino a cinque persone), mobilità segmentata (fino a tre viaggi di almeno cinque giorni ciascuno per un minimo di 15 giorni e un massimo di 85 giorni) e un sostegno finanziario supplementare per gli artisti con esigenze particolari. Un terzo invito è previsto per l'inizio di luglio. L'obiettivo principale della mobilità deve essere uno dei seguenti: collaborazioni internazionali; residenze orientate alla produzione; sviluppo professionale; presentazioni. Il sostegno finanziario dipende dalla lunghezza della mobilità: da 15 a 29 giorni: 1500 euro; da 30 a 59 giorni: 2400 euro; da 60 a 85 giorni: 3000 euro.

Sono già state presentate oltre 1200 richieste in risposta al primo invito pubblicato ad aprile e il prossimo anno la Commissione europea investirà 1,5 milioni di euro aggiuntivi in progetti simili. L'obiettivo è prepararsi al 2021, quando la mobilità degli artisti e dei professionisti del settore culturale dovrebbe diventare un'attività permanente nel quadro del nuovo programma Europa Creativa. ”La mobilità transfrontaliera degli artisti è fondamentale per stimolare la creatività e la competitività dei nostri settori culturali - ha dichiarato Tibor Navracsics, Commissario europeo per l'Istruzione, la cultura, i giovani e lo sport -. Il numero di richieste per il primo invito di i-Portunus è la conferma che la nostra iniziativa è molto partecipata. Continueremo a promuovere la mobilità degli artisti quest'anno e il prossimo al fine di poter intraprendere un'iniziativa specifica in futuro”.

“L’obiettivo di questo progetto deve essere molto ambizioso - aveva commentato Silvia Costa, europarlamentare uscente del Pd e relatrice in Parlamento europeo del programma Europa Creativa 2021-2027 -. Far crescere i curricula internazionali degli artisti e aprire una dimensione europea nelle istituzioni culturali, affinché si aprano ancor di più all’ospitalità”. Secondo Costa, che nella nuova linea di Europa Creativa ha inserito la mobilità degli artisti tra le priorità, “questo progetto deve prendere molto più peso, deve avere molte più risorse, e diventare un programma strutturale”. Bisogna lavorare, insomma, nella direzione di “un programma a se stante di mobilità europea culturale, come è Erasmus”.

 

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