Il Mibac compra la “Testa Lorenzini”, acquistata per 355mila euro. Il capolavoro di scultura etrusca, sarà custodita ed esposta al pubblico dal 5 giugno, all'interno del museo Archeologico nazionale di Firenze. L'opera, probabilmente parte di una grande statua di culto del dio Apollo che si ergeva in un tempio dell'antica Volterra, è stata acquistata dal MiBAC su proposta della soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Firenze e per le province di Pistoia e Prato.

La scultura, databile intorno al 480 a.C., è il più antico esempio noto nell'Etruria centro-settentrionale di una figura scolpita nel marmo delle Alpi Apuane. Fino al 1997 l'opera, già di proprietà della famiglia Lorenzini, da cui il nome con la quale è conosciuta, era poi stata data in prestito dai proprietari ed esposta nel museo Etrusco 'Guarnacci' di Volterra (Pisa). All'inizio del 2019 il Mibac ha esercitato il diritto di prelazione mettendo a disposizione 355.000 euro e ha comprato dai proprietari l'opera.

La 'Testa Lorenzini' sarà collocata nel Museo Archeologico nazionale di Firenze accanto ad altre opere legate alla civiltà e all'arte etrusche, come la Mater Matuta, un sarcofago e il grande coperchio di sarcofago detto dell'Obesus etruscus, andando così a integrare la collezione delle sculture etrusche del museo fiorentino.

 

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