Dopo il riconoscimento delle professioni nei beni culturali e il decreto sugli elenchi professionali, “ora bisogna lavorare sulle garanzie e le protezioni adeguate in modo che non si disperda la formazione”. Lo ha detto il senatore Francesco Verducci (Pd), vicepresidente della commissione Cultura di Palazzo Madama, intervenuto al convegno “La Legge 110 e gli archeologi: applicazione e prospettive” che si è tenuto nella Sala Isma del Senato. “Bisogna fare di tutta questa mobilitazione una grande questione politica generale, dismettendo i panni settoriali e corporativi”, ha aggiunto. 

“Il fatto di avere oggi un riferimento normativo all’altezza di paesi avanzati, come Francia e Belgio, non significa che abbiamo finito il nostro lavoro – ha sottolineato Verducci -. Anche se siamo in una fase politica nella quale da questo governo non ci aspettiamo più di tanto, faremo di tutto per tenere vivi questi temi nell’agenda dei lavori della commissione Cultura”. 

 

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