“Via Nazionale è una strada monumentale e storica vincolata. I sanpietrini in porfido rosso sono unici al mondo e ci furono regalati dall'Egitto come omaggio, su cui esiste un vincolo della Soprintendenza. All'epoca l'assessore Fabrizio Ghera dimostrò che si poteva restaurare mantenendola in manutenzione continua, cosa che avvenne fino a quando governammo noi”. E’ quanto dichiara Federico Mollicone, deputato di Fratelli d’Italia per il Lazio, commentando il “Piano sanpietrini” per Roma, presentato l’11 giugno dalla sindaca Virginia Raggi. “È vero - prosegue Mollicone -: li togliemmo da San Gregorio per la pericolosità dovuta ai bus e alle loro perdite che li rendevano pericolosi. Abbiamo più volte dimostrato che un metro quadrato di sanpietrini messi ad opera d’arte e manutenuti correttamente sul lungo periodo sono più economici dell'asfalto. Spostarli costa sicuramente di più che un piano di corretta manutenzione”.

Tra i primi interventi del piano, ha spiegato la Raggi, ci sarà il ripristino dei sanpietrini in via del Corso e via Condotti. Spariscono, invece, da Via Nazionale e da Via Marsala, vicino alla Stazione Termini.

 

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