Il prodotto turistico dei Borghi d’Italia convince sempre di più i viaggiatori che visitano il nostro Paese. I dati diffusi dalla Direzione Centrale per le statistiche ambientali e territoriali dell’Istat evidenziano una forte crescita: nel 2017 ci sono stati circa 3,7 milioni di arrivi (+7,5% sull’anno precedente) e 14,3 milioni di giornate di presenza (+7,9%). Nei borghi, dove i turisti stranieri sono il 45% del totale, la media di arrivi e permanenza media è più alta che nelle altre destinazioni. In crescita anche i posti letto (216 mila) e gli esercizi ricettivi (10.335). La presentazione dei dati è avvenuta nel corso della conferenza stampa organizzata nella sede dell’Enit a Roma dall’Associazione I Borghi più belli d’Italia che ha anche annunciato la quarta edizione dell’iniziativa Notte romantica. Infine, spazio anche alla quattordicesima edizione della guida “I borghi più belli d’Italia” che recensisce tutti i comuni che aderiscono all’associazione.

CONVENZIONE CON ENIT

Rinnovata la convenzione tra l’Associazione I Borghi più belli d’Italia (che raccoglie 293 borghi italiani) e l’Enit per la promozione congiunta del prodotto turistico dei luoghi meno conosciuti del nostro Paese. Grazie a questa convenzione, siglata per il terzo anno consecutivo, l’Associazione potrà partecipare a molte delle manifestazioni che Enit organizzerà nei prossimi mesi: fiere, workshop, conferenze, iniziative promozionali. 

LA NOTTE ROMANTICA

Nella conferenza stampa è stata presentata anche la quarta edizione della “Notte romantica” che si terrà il 22 giugno in tutti i borghi italiani che aderiscono all’iniziativa. Nella passata edizione la manifestazione ha raccolto oltre un milione di visitatori. “Quest’anno l’iniziativa approderà anche in Europa - ha spiegato in conferenza stampa Fiorello Primi, presidente dell’Associazione -. Siamo arrivati ad altri tre paesi oltre l’Italia che organizzano la Notte romantica Francia, Spagna e Belgio (Vallonia). L'anno prossimo ce ne saranno anche altri come il Libano e la Svizzera. Questo concetto del romanticismo e della bellezza si sta diffondendo. Ogni borgo si organizzerà, noi abbiamo dato solo linee guida: usare il meno possibile la luce elettrica, musica discreta, un dolce comune speciale. Quest'anno distribuiremo anche palloncini biodegradabili e non si utilizzeranno stoviglie di plastica per preservare l’ambiente”.

BASTIANELLI (ENIT)

Il direttore esecutivo di Enit, Bastianelli, ha ricordato i passi che hanno portato allo stato attuale. “Da quando abbiamo cominciato questa collaborazione sono cambiate tante cose - ha detto Bastianelli -. All’inizio era importante far conoscere i borghi, adesso ci accorgiamo dai nostri monitoraggi che la prima ricerca verso l'Italia è proprio di posti non convenzionali, di posti che non si conoscono e che possono sorprendere i turisti. Noi, insieme alla Francia, abbiamo una clientela fissa, dal nord Europa, agli Stati Uniti, al Giappone che tornano spesso da noi. La Germania e la popolazione di lingua tedesca rappresentano da soli quasi il 40 per cento dei turisti che vengono in Italia, poi i francesi e quindi gli statunitensi. Ormai da qualche anno cercano qualcosa che li possa sorprendere. Cercano posti che abbiano mantenuto le caratteristiche del vivere all'italiana che ormai si ritrova solo nei centri minori”. 

Ormai il borgo è entrato in un automatismo, ha spiegato il direttore Enit. “Al turista piace non solo l'aspetto architettonico, ma lo stile di vita, il fatto che siano persone che ci vivono tutto l'anno, le abitudini diverse rispetto alle città”. 

Per Bastianelli è importante poi “valorizzare anche l'attività turistica legata all'escursionista. L'escursionismo nei borghi ha un enorme valore, fa conoscere tutto il territorio attraverso l'indotto. Dobbiamo puntare su quello che piace ai turisti dell'Italia. La diversità della natura, anche del linguaggio, il cibo e quello che c'è intorno. Dietro a questo aspetto in particolare c'è la parte della tradizione che nessuno ci può copiare. Dietro a un cibo c'è una storia, una narrazione. È con questo che si conquista il turista”. 

 

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