Mercoledì 19 giugno 2019 - ore 17.00 nel prestigioso Salone Monumentale della Biblioteca Casanatense di Roma (via di S. Ignazio 52), la Direzione generale biblioteche e istituti culturali ed Editalia invitano alla presentazione del volume Leonardo a cura di Edoardo Villata realizzato dalla Treccani in una nuova veste editoriale di assoluto prestigio, a partire da una copertina a rilievo con il celebre Autoritratto di Leonardo da Vinci del 1515 ca., custodito presso la Biblioteca Reale di Torino. Si tratta di un omaggio in occasione del V centenario della morte dell'Artista, Scienziato universalmente riconosciuto.

Un'iniziativa per creare un tessuto di percorsi che racconti l'Italia, ripercorrendone la storia, così da testimoniare il tesoro culturale, sia materiale che immateriale, ereditato dai contemporanei.

Dopo i saluti istituzionali del Direttore della Biblioteca Casanatense - dott.ssa Lucia Marchi, l'evento si tiene alla presenza del Direttore generale biblioteche e istituti culturali - dott.ssa Paola Passarelli e del Responsabile della Produzione editoriale dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani - dott. Gerardo Casale; conclude il Segretario generale del Mibac - dott. Giovanni Panebianco.

Giovanna Sapori - ordinario di Storia dell'arte moderna, Università degli Studi Roma Tre dialoga con l'autore del volume Edoardo Villata - docente di Storia dell'arte moderna, Università Cattolica di Milano. Nell’occasione sarà esposta per la prima volta una medaglia celebrativa coniata dalla Zecca dello Stato e realizzata dallo scultore e medaglista Francesco Bombardi Il tempo della trasparenza, che intende definire la ricerca universale compiuta da Leonardo nel mondo delle scienze e dell'arte. La medaglia scultorea, invenzione della stagione rinascimentale, intende riassumere e interpretare tutti quegli elementi che connotarono lo straordinario genio del personaggio, capace di rendere “l'arte perfino più bella della realtà”.

L'eco dell'ingegno multiforme di Leonardo ispira ancora oggi numerosi artisti capaci di liberare attraverso il colore forme racchiuse in uno spazio. È il caso dell'esposizione che si tiene dal 5 al 21 giugno 2019, nel Salone Monumentale della Biblioteca, dell'opera Qualcuno di voi mi tradirà del pittore Jeanfilip, un dipinto ispirato dalla frase enigmatica pronunciata dal Cristo nell'Ultima Cena che regala nuovi momenti di riflessione espressiva, dove la forma si fa immagine e si propone con un equilibrio pittorico di estrema suggestione.

 

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