“Sono commosso”, così Ezio Bosso ha accolto la pergamena simbolo della cittadinanza onoraria di Roma Capitale, che gli è stata conferita nell’aula dell’Assemblea Capitolina dalla sindaca Virginia Raggi. “Mi sono sempre sentito romano - ha continuato Bosso, con la voce carica di emozione - con un misto di affetto, di rispetto, di stima e di sogno per la più bella città del mondo, non c’è niente da fare”.

“C’è una cosa che accomuna tutto questo ed è come la musica sia fondamentale per migliorarci. Abbiamo centinaia di migliaia di note in una partitura e ogni musicista deve volere bene ad ogni singola nota e credere in lei come lei crede in lui. Io credo che una città sia proprio questo, credo che debba credere in ogni singolarità”.

Da oggi, continua Bosso, “Roma ha un cittadino orgoglioso. Voglio concludere promettendo che il mio impegno non cambia di una virgola, continuerò ad esserci per la musica, per il nostro Paese e per il simbolo del nostro Paese, Roma. Il mio impegno sarà di essere sempre più attivo, di essere cittadino con tutta la passione”.

VIRGINIA RAGGI

“Il Maestro Bosso ha dichiarato più volte che la musica cambia la vita, illumina la vita. Perché la musica è di tutti e pone tutti sullo stesso piano, è un linguaggio davvero universale, senza proprietari, senza barriere, senza confini. Questo è anche il lavoro del direttore di orchestra: saper fondere in una sola espressione la voce di strumenti diversi, di toni e timbri distanti. Dare armonia – in senso musicale - è un gesto di pace e di libertà. La musica in tutte le sue forme e le sue manifestazioni rappresenta un’affermazione costante dell’uguaglianza tra gli esseri umani, di inclusione”, dichiara la Sindaca Raggi. “Anche per questo domani Roma – prosegue la Sindaca – celebrerà questi principi con la Festa della Musica, una grande festa internazionale, collettiva che coinvolgerà migliaia di artisti in tutta la città. L’accento che il Maestro Bosso ha messo sull’insegnamento della musica, nelle scuole, a iniziare dall’asilo punta a diffondere questi valori altissimi. È questa una delle motivazioni che hanno animato l’Assemblea nello sceglierla come nuovo cittadino di Roma. Perché questa lezione ha un valore straordinario anche per chi si impegna a creare condizioni migliori per la società, per le città, per la collettività”.

ENRICO STEFANO

“Un incontro davvero emozionante quello con il Maestro Ezio Bosso – dichiara il Vice Presidente Vicario dell'Assemblea Capitolina Enrico Stefàno – le sue parole e il suo impegno toccano il cuore delle persone. E hanno toccato il cuore della città di Roma. Voglio sinceramente ringraziarlo – conclude Stefàno – per il suo alto impegno morale, civile e al servizio dei valori universalmente riconosciuti, unito a quello profuso verso la nostra Città, che da oggi si onora di avere un cittadino orgoglioso, come si è dichiarato lo stesso Maestro, che la rappresenta nel mondo".

LE MOTIVAZIONI DELL’ONORIFICENZA

Nel corso della cerimonia sono state lette le motivazioni che hanno portato l’Assemblea Capitolina a consegnare la cittadinanza onoraria al Maestro Bosso: “Compositore contemporaneo e direttore d’orchestra di fama mondiale, ha diretto le più importanti orchestre nazionali e internazionali ricevendo prestigiosi premi e riconoscimenti in considerazione dell’autentica vocazione di divulgatore e della costante e generosa opera di diffusione della musica, in ogni contesto sociale, soprattutto fra i bambini e i ragazzi. Per aver contribuito ad esaltare gli aspetti educativi e di solidarietà della musica quale strumento di dialogo, di ascolto e di promozione sociale, come attestazione dell’eccellenza artistica. Nella consapevolezza che Roma Capitale, nel concedere la cittadinanza onoraria, intende esprimere il proprio riconoscimento verso coloro che si siano particolarmente distinti per il loro impegno onorario e civile al servizio dei valori universalmente riconosciuti”.

 

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