"Dobbiamo cercare di avere delle linee comuni di intervento - figlie anche di analisi comparate, dell'ascolto della società civile e delle associazioni di categoria - che possano poi indirizzare i diversi paesi rispetto alle loro normative su come intervenire". Lo ha dichiarato il senatore Roberto Rampi (Pd), intervenendo al panel "Il lavoro culturale del futuro tra piattaforme digitali e nuove forme di occupazione" nell'ambito di ArtLab 2019.

"Il Parlamento europeo ha fatto in questi anni un lavoro prezioso guidato da Silvia Costa, in Italia bisogna invece ripartire con la legge sullo spettacolo dal vivo. Noi abbiamo bisogno di proseguire quel lavoro che abbiamo costruito insieme che vede la politica in una relazione continua con chi opera in questo settore, dobbiamo far sì che questo succeda dentro la legislazione italiana in fase di conversione del decreto che inizierà al Senato per poi arrivare alla Camera. Dobbiamo fare in modo che siano convolte tutte le realtà, perché il tema della tutela dei lavoratori del settore e della qualità del lavoro, è un tema fondamentale".

 

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