Il dipinto “Vaso di Fiori” del pittore olandese Jan van Huysum sarà restituito alla Galleria di Palazzo Pitti a Firenze. Lo fa sapere la Farnesina annunciando che per l’occasione i ministri degli Esteri di Germania e Italia, Heiko Maas ed Enzo Moavero Milanesi si recheranno a Firenze. Il dipinto era stato rubato dal museo fiorentino durante l’occupazione tedesca nella seconda guerra mondiale e da allora è rimasto in Germania. Per il ritorno del quadro, Eike Schmidt, direttore delle Gallerie degli Uffizi, alle quali appartiene Palazzo Pitti, si era pubblicamente speso da inizio anno.

SCHMIDT: VITTORIA PER L'ITALIA

“Il ministro Moavero mi ha telefonato stamani, dandomi la bellissima notizia - ha commentato Schmidt -. L'ho ringraziato e sono felicissimo di questo risultato, ottenuto in un tempo da record.  Non sarebbe stato possibile senza l'impegno straordinario del ministro Bonisoli, dell'autorità giudiziaria e del Comando Tutela Patrimonio Culturale dell'Arma dei Carabinieri. La battaglia è stata dura, oggi c'è una grande vittoria per tutta l’Italia”. “Finalmente - aggiunge il Direttore - il 'Vaso di Fiori' di Jan van Huysum torna a casa sua, dopo 75 anni. Questo capolavoro è un tassello fondamentale nella collezione delle nature morte di Palazzo Pitti, nota per essere unica al mondo sotto il profilo della ricchezza e della varietà geografica delle opere”. 

L'APPELLO ALLA GERMANIA

A lanciare alla Germania l'appello per la riconsegna del quadro (anche attraverso un video), trafugato da un militare nazista durante l'occupazione di Firenze nel 1944, era stato lo stesso Schmidt, lo scorso primo di gennaio. Per sottolineare simbolicamente la richiesta, il Direttore aveva appeso nella Sala dei Putti di Palazzo Pitti, dove stava un tempo il Vaso di Fiori, una fotografia del dipinto in bianco e nero, corredata con la scritta 'Rubato' in italiano, tedesco e inglese.

A gennaio, a margine della riunione del comitato istituzionale sulle opere trafugate, il ministro per i Beni culturali Alberto Bonisoli si era detto “molto ottimista” sulla restituzione del quadro: “Stiamo organizzando - disse in quell’occasione - un’azione congiunta con i colleghi della Farnesina che si confronteranno con la controparte tedesca”. Si tratta di “un caso difficile” e “ci vogliono dei tempi tecnici: se si potesse risolvere nel 2019 sarebbe un gran bel successo”, aveva detto Schmidt ad AgCult (leggi: Opere trafugate, Schmidt: importante che il tema sia tornato al centro delle politiche ministeriali). Missione compiuta, quindi: l’opera rientrerà presto in Italia anche grazie - sottolinea la Farnesina - alla stretta cooperazione fra i due ministri Maas e Moavero.

 

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