Il ritorno in Italia del dipinto “Il Vaso di fiori” del pittore olandese Jan van Huysum - rubato durante l’occupazione tedesca nella seconda guerra mondiale e da allora rimasto in Germania - è “un’ulteriore conferma dell’efficacia della diplomazia culturale”. Lo afferma il ministro per i Beni culturali, Alberto Bonisoli, dicendosi “particolarmente orgoglioso di essere riuscito ad avviare questo sistema virtuoso di dialogo tra diversi Paesi, utile anche come strumento per contrastare il mercato illegale di beni culturali”. Ad annunciare l’imminente restituzione del quadro era stata la Farnesina annunciando che per l’occasione i ministri degli Esteri di Germania e Italia, Heiko Maas ed Enzo Moavero Milanesi si recheranno a Firenze.

LA RESTITUZIONE FORSE A SETTEMBRE

“Voglio ringraziare per la collaborazione il collega della Farnesina che ha messo a disposizione la rete diplomatica italiana attraverso la quale è stato possibile portare a termine questa operazione di restituzione - prosegue Bonisoli -. Pur avendo saputo di questa restituzione già da un paio di settimane, avevamo mantenuto fino ad oggi il riserbo perché si stava pensando di organizzare la restituzione in coincidenza con la visita del Presidente della Repubblica Federale tedesca, Frank-Walter Steinmeier, che sarà in Italia nel mese di settembre".  Il processo di restituzione di quest’opera d’arte, che è stato lungo e laborioso, ha ricevuto un’accelerazione grazie all’opera di diplomazia culturale tessuta tra l’Italia e la Germania - spiega il Mibac - portata avanti attraverso le diverse interlocuzioni che il Ministro per i beni e le attività culturali ha avuto a Venezia, prima, con il Ministro per la politica estera culturale della Repubblica federale tedesca, Michelle Müntefering, e a Roma, in seguito, con la Ministra tedesca incaricata per la Cultura e i Media, Monika Grütters.

OPERE TRAFUGATE: AL LAVORO PER LA RESTITUZIONE

“Voglio ringraziare i Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale che, con la loro attività investigativa svolgono un ruolo importantissimo nella protezione del nostro patrimonio culturale - sottolinea il titolare del Collegio Romano -. Anche noi abbiamo proceduto alla restituzione di diversi oggetti al Messico e alla Cina e altre restituzioni avverranno nei prossimi mesi. Tra queste anche quella di una statua di Andrea Della Robbia, raffigurante Santa Maria Maddalena, che sarà restituita alla Germania durante una cerimonia a Berlino appena saranno completate alcune procedure burocratiche”. È di appena qualche giorno fa la restituzione all’Italia, sempre da parte della Germania, di una testa di marmo di epoca romana che era stata trafugata dal nostro Paese tra il 1944 e l’inizio degli anni ’60 ed era stata acquistata dal Museo Archeologico dell’Università di Münster.

SINERGIA ISTITUZIONALE

Il ritorno del dipinto “Il Vaso di Fiori”, che era in possesso di privati e che adesso è stato acquisito dalle autorità tedesche, è l’esito del lavoro del Comitato integrato per il recupero e la restituzione dei beni culturali, che Bonisoli ha voluto riattivare e allargare, prevedendo la partecipazione anche di una delegazione del Ministero degli Esteri e una del Ministero della Giustizia. Una restituzione resa possibile anche grazie all’attenta attività di indagine portata avanti dalla Procura di Firenze che ha permesso di ricostruire l’intera vicenda, individuando le modalità di acquisto e di fuoriuscita del quadro dal territorio nazionale, e che aveva provveduto già ad avviare delle procedure internazionali per la restituzione.

 

Articoli correlati