Si attesta a 927.742,92 euro la rimodulazione di interventi in tre regioni – Campania, Toscana e Puglia – predisposta dal Ministero per i Beni culturali con tre decreti rispettivamente del 30 aprile, 21 maggio e 4 giugno, pubblicati il 2 luglio sul sito istituzionale del Ministero. 

La somma più ingente delle rimodulazioni si riferisce alla Puglia e risulta pari a 600 mila euro. Nella Regione Campania, la rimodulazione riguarda 313.030,55 euro che derivano da interventi previsti dall’elenco annuale dei lavori pubblici per gli anni 2009, 2010, 2011 e 2012 e la programmazione integrativa dei lavori pubblici per l’anno 2011. Infine, nella Regione Toscana, la rimodulazione è pari a 14.712,37 euro e riguarda il programma triennale dei lavori pubblici 2018-2020 “da aggiornare per le annualità 2019 e 2020”.

GLI INTERVENTI IN PUGLIA

I 600 mila euro rimodulati nella Regione Puglia derivano da uno “spostamento temporale” tra gli interventi previsti a favore del Museo archeologico Nazionale di Canosa e di Castel del Monte di Andria. Si anticipano all’anno 2019 gli interventi urgenti di potenziamento dell’accessibilità e della fruibilità dei visitatori con disabilità motoria e sensoriale di Castel del Monte di Andria, inizialmente previsti per il 2020. Si posticipa al 2020 parte dell’intervento a favore del Museo archeologico Nazionale di Canosa, previsto per il 2019.

A richiedere la rimodulazione era stato il Polo museale della Puglia, con nota dello scorso 17 aprile 2019, approvata dalla Direzione generale Musei del Mibac.

GLI INTERVENTI IN CAMPANIA

La rimodulazione riguarda l’utilizzo di economie – per 313.030,55 euro – derivanti da lavori già completati e l’inserimento di lavori finalizzati all’esecuzione di opere urgenti e di primo intervento per la messa in sicurezza degli immobili sottoposti a tutela e danneggiati dal sisma del 21 agosto 2017. In particolare, il riferimento è ai comuni di Casamicciola, Terme, Forio  e Lacco Ameno sull’isola di Ischia.

La rimodulazione non comporterà maggiori spese. A richiedere la rimodulazione era stato il Segretariato regionale del Mibac, con nota dello scorso 3 aprile, approvata dalla Direzione generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Ministero.

GLI INTERVENTI IN TOSCANA

Nella Regione Toscana, si prevede l’utilizzo di 14.712,37 euro per lavori di completamento della sistemazione del giardino pensile del Museo Statale di Casa Vasari di Arezzo, già restaurato nei suoi elementi architettonici e di messa in sicurezza e dei lavori di riallestimento di alcune sale museali necessarie a seguito della cessione di opere d’arte, di nuove acquisizioni e di allestimento della nuova sala video a servizio dei visitatori.

Le risorse derivano dall’utilizzo del ribasso d’asta derivante dai “lavori di somma urgenza per opere di restauro e consolidamento del muro di contenimento del giardino pensile prospicente la via XX settembre, realizzazione del sistema di regimazione delle acque meteoriche superficiali e interventi di restauro su manufatti relativi alla componente architettonica del giardino” del sito museale stesso.

La rimodulazione era stata richiesta dai Musei del Bargello, con nota dello scorso 1° aprile, approvata dalla Direzione generale Musei del Mibac.

 

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