Per le attività di accertamento, riscossione e ripartizione del diritto degli autori al compenso sul prezzo di ogni vendita successiva alla prima di opere d'arte e manoscritti è riconosciuta alla Siae, a decorrere dal 9 aprile 2018 e fino all’8 aprile 2020, una provvigione comprensiva delle spese pari al 17 per cento a valere sull’ammontare del compenso oggetto della riscossione. E’ quanto si legge in un decreto del ministero dei Beni culturali pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

A decorrere dal 9 aprile 2020 e fino all’8 aprile 2021 è riconosciuta invece alla Siae una provvigione comprensiva delle spese pari al 16,50% a valere sull’ammontare del compenso oggetto della discussione. Il decreto è sottoposto ad aggiornamento triennale a decorrere dal 9 aprile 2021. Dall’attuazione del presente decreto non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato.

Il dm 1° dicembre 2015, disponeva per la Siae a decorrere dal 9 aprile 2015 e fino all'8 aprile 2016, una provvigione, comprensiva delle spese, pari al 19 per cento; a decorrere dal 9 aprile 2016 e fino all'8 aprile una provvigione pari al 18 per cento e a decorrere dal 9 aprile 2017 e fino all'8 aprile 2018 una provvigione pari al 17 per cento.

 

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