Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto ha indetto una procedura telematica negoziata, da aggiudicarsi con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, per l’affidamento del servizio di start-up, gestione e coordinamento del FabLab del Museo Archeologico Nazionale di Taranto nell’ambito del progetto “Il Museo MArTA 3.0” finanziato dal Programma Operativo Nazionale FESR “Cultura e Sviluppo” 2014/2020. L’importo a base di gara è pari a 120.000 euro. La durata dell’appalto è di 12 mesi, decorrenti dalla data di stipula del contratto. Il servizio dovrà comunque concludersi entro e non oltre il 31 dicembre 2020. Le offerte dovranno pervenire entro il 29 luglio 2019.

MARTA 3.0

Il progetto “Il Museo MArTA 3.0” prevede azioni rivolte all’incremento dell’offerta museale ed a rilanciare il museo su differenti livelli, locale, nazionale e internazionale – con una forte visibilità, configurandosi quale motore di processi di innovazione, di eccellenza, di sviluppo culturale e sostenibile. 

IL FABLAB

Nello specifico, uno degli interventi previsti nell’ambito del progetto “Il Museo MArTA 3.0” prevede lo start-up, la gestione ed il coordinamento di un FabLab, ovvero di un laboratorio di artigianato digitale che usa attrezzature quali stampanti o scanner 3D, macchine a taglio laser e per lavorazione di pezzi meccanici, che si occupi specificatamente di archeologia e conservazione dei beni archeologici. Un FabLab all’interno di un museo costituisce un laboratorio attivo che consente al visitatore, ma anche semplicemente allo studente di vivere in maniera alternativa il suo rapporto con l’opera d’arte. Inoltre, tale fase è legata anche al merchandising museale: una volta a regime, al termine del servizio oggetto della presente procedura, la boutique del museo potrà vendere gli oggetti riprodotti con stampante 3D e griffati MArTA stampati nel laboratorio (per esempio, i famosissimi ori del Museo).
 

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