Si è tenuta presso la sede del Mibac la presentazione alla stampa delle celebrazioni per i 400 anni della nascita di Francesco Morosini e della mostra “Francesco Morosini in guerra a Candia e in Morea”, al via, dal 12 luglio, presso la sede del Guardia di Finanza a Venezia. Presenti, tra gli altri, il ministro dei Beni culturali, Alberto Bonisoli, il Segretario generale del Mibac, Giovanni Panebianco, il capo di gabinetto, Tiziana Coccoluto.

In particolare, la conferenza stampa è stata introdotta dalla proiezione di un video sulla ricorrenza, seguita dall’intervento del generale di Corpo d’armata della GdF Bruno Buratti, che ha fornito un breve profilo biografico di Francesco Morosini ed illustrato gli scopi e i punti salienti delle celebrazioni. 

Gli eventi - il cui calendario si spinge fino al mese di gennaio 2020 - patrocinato dal Mibac, nonché dalla regione Veneto, dalla Città di Venezia e dall’Università Ca' Foscari, sono stati concepiti a Venezia, all’interno di un itinerario storico, artistico e culturale articolato su più sedi per amplificare la portata e la capacità divulgativa di ogni singola iniziativa, valorizzando i principali siti “morosiniani”. 

Un approfondimento particolare è stato riservato alla prossima apertura al pubblico della mostra allestita presso Palazzo Corner Mocenigo, sede del Comando Regionale Veneto della Guardia di Finanza. 

All’interno dell’edificio che ospiterà l’evento, il visitatore potrà ammirare un prezioso ed inedito ciclo di tele settecentesche sulle campagne militari di Candia e Morea, vero e proprio racconto per immagini, restaurate per l’occasione, nonché armi, cimeli, documenti storici e molte curiosità inedite, come le insegne di comando turche, due rari cannoni ottomani, alcuni strumenti musicale della banda dei giannizzeri, manuali e mappe militari dell’epoca, e l’originale del dispaccio munito di firma autografa, con cui Francesco Morosini annuncia al Senato della Repubblica la presa di Atene.

PANEBIANCO

“Si valorizza qui a Roma, nella sede del Mibac, una pregevole iniziativa di natura storica arrivata dal territorio”, ha sottolineato il Segretario generale del ministero, Giovanni Panebianco, aprendo la conferenza stampa. “È un’iniziativa che sosteniamo quale importante strumento per la valorizzazione del patrimonio storico-culturale del paese e in particolare di Venezia”, ha aggiunto Panebianco

 

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