Anche il Comitato dei Nove ha presentato i propri emendamenti alla proposta di legge sulla promozione della lettura in discussione alla Camera. In attesa che la Commissione Bilancio dia il via libera a testo ed emendamenti, arrivano anche le proposte di modifica presentate dalla Commissione Cultura di Montecitorio che intervengono sia su aspetti formali e tecnici sia su elementi di contenuto. In particolare vengono assegnati 3,5 milioni di euro al Cepell per dare attuazione al Piano nazionale d’azione per la promozione della lettura e viene ricondotto il cross merchandising sui testi scolastici entro i limiti di sconto del 15%. L'esame in assemblea, intanto, è stato intanto rinviato alla prossima settimana e riprenderà da martedì 16 luglio.

CROSS MERCHANDISING - Tra quelli più rilevanti, certamente quello sul cross merchandising sui libri scolastici. Un emendamento propone di sopprimere la frase “Sono esclusi dall’ambito di applicazione del presente comma i libri adottati dalle istituzioni scolastiche come libri di testo”, in questo modo la pratica della sostituzione dello sconto diretto con la consegna di buoni spesa utilizzabili contestualmente o successivamente all’acquisto dei libri sui quali sono riconosciuti viene ricondotto all’interno dei limiti di sconto già previsti dalla proposta di legge. In pratica per la letteratura varia il cross merchandising sarà possibile solo entro il limite del 5%, mentre per i testi scolastici potrà arrivare fino al 15%.

CEPELL - Un altro emendamento, sempre della Commissione, assegna al Fondo per la promozione del libro e della lettura (gestito dal Cepell) 3,5 milioni di euro a decorrere dal 2020. Si legge nel testo: “Dopo il comma 5, aggiungere il seguente: 5-bis. Per la realizzazione delle finalità previste dai commi 3 e 5, il Fondo per la promozione del libro e della lettura di cui all’articolo 1, comma 318, della legge n. 205 del 2017 è incrementato di 3.500.000 euro annui a decorrere dall’anno 2020. Entro 60 giorni dall’entrata in vigore della presente legge, con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e il Ministro dell’istruzione dell’università e della ricerca, sono modificati le linee di intervento e il criterio di riparto del Fondo per la promozione del libro e della lettura di cui al decreto interministeriale 3 maggio 2018, n. 227, in considerazione degli ulteriori obiettivi, priorità e azioni del Piano nazionale di cui ai commi 3 e 5”.

ALTRI EMENDAMENTI - Altri interventi da parte della Commissione riguardano aggiustamenti formali insieme ad alcuni che interessano i Patti locali per la lettura, in particolare il ruolo delle biblioteche e delle regioni. Per quanto riguarda i soggetti che aderiscono ai Patti, “per l’attuazione dei programmi di attività di cui al presente comma sono previsti specifici finanziamenti nell’ambito dei bilanci” delle regioni e degli altri enti territoriali coinvolti.

 

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