Nuovo rinvio per l’inizio della presentazione delle domande per il riconoscimento del credito di imposta per le librerie. Il Mibac fa sapere infatti che sarà possibile inoltrare la richiesta, riferita all’anno 2018, dalle 12 del 15 luglio 2019 fino alle 12 del 30 settembre 2019, esclusivamente mediante il portale taxcredit.librari.beniculturali.it/sportello-domande/. Si segnala inoltre che gli utenti che hanno presentato istanza o effettuato l’accesso al portale nell’anno precedente, devono comunque effettuare una nuova registrazione a partire dalla data suindicata. Tutte le informazioni utili sono reperibili sul sito dedicato taxcredit.librari.beniculturali.it. 

TAX CREDIT

La Legge n.205 del 27 dicembre 2017 commi 319-321 ha riconosciuto a decorrere dall'anno 2018, agli esercenti che operano nella vendita al dettaglio di libri in esercizi specializzati con codice ATECO principale 47.61 o 47.79.1, un credito di imposta.

Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, di concerto con il Ministero dell’Economia e  delle Finanze, ha firmato il Decreto interministeriale contraddistinto al numero di repertorio 215 recante: “Disposizioni applicative in materia di credito di imposta per gli esercenti di attività commerciali, che operano nel settore della vendita al dettaglio di libri, di cui all’art. 1, comma 319 e seguenti, della legge 27 dicembre 2017, n. 205” pubblicato in Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n.130 del 7 giugno 2018.

BENEFICIARI

Nel dettaglio, le agevolazioni sono riservate agli esercenti di attività commerciali operanti nel settore della vendita al dettaglio di libri in esercizi specializzati con particolari requisiti. Innanzitutto, la sede legale nello Spazio Economico Europeo e il possesso della classificazione ATECO principale 47.61 o 47.79.1, come risultante dal registro delle imprese. Gli esercenti devono, inoltre, essere soggetti a tassazione in Italia per effetto della loro residenza fiscale, ovvero per la presenza di una stabile organizzazione in Italia, cui sia riconducibile l’attività commerciale cui sono correlati i benefici.

Essi devono aver sviluppato nel corso dell’esercizio finanziario precedente ricavi derivanti da cessione di libri, come disciplinata dall’articolo 74, comma 1, lettera c), del decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 1972, ovvero, nel caso di libri usati dall’articolo 36 del decreto legge 23 febbraio 1995, n. 41, convertito con modificazioni dalla legge 22 marzo 1995, n. 85, e successive modificazioni, pari ad almeno il 70% dei ricavi complessivamente dichiarati.

 

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