Alle 8.20 presso l’Ospedale Santo Spirito di Roma è deceduto lo scrittore Andrea Camilleri. Le condizioni sempre critiche di questi giorni, si legge nel bollettino medico, “si sono aggravate nelle ultime ore compromettendo le funzioni vitali”. Per volontà del Maestro e della famiglia le esequie saranno riservate.

Immediate le reazioni del mondo della cultura e della politica italiana. “Ci mancherà tantissimo”, ha commentato il ministro dei Beni culturali, Alberto Bonisoli. “Scompare una voce unica e meravigliosa”, ha dichiarato il segretario del Pd, Nicola Zingaretti. “Grazie per avere portato la tua terra, la nostra terra nel mondo. Grazie per i valori che non hai mai rinunciato a difendere”, gli ha fatto eco l’ex titolare del Collegio Romano, Dario Franceschini. Camilleri, ha sottolineato il premier Giuseppe Conte, "con inesauribile vena creativa ci ha raccontato la sua Sicilia e il suo ricco mondo di fantasia. Perdiamo uno scrittore, un intellettuale che ha saputo parlare a tutti".

Per il presidente della Camera, Roberto Fico, “la sua vita è un percorso denso di passione per la cultura e di impegno civico. Una voce libera, un intellettuale di enorme spessore che ci mancherà”. L’ex premier Paolo Gentiloni scrive: “Sei stato uno scrittore straordinario e un cittadino impegnato ed esemplare. Le tue storie rimarranno con noi”. Anche l’ex premier Matteo Renzi commenta: “Un grande uomo di cultura che ha educato alla lettura donne e uomini di tutto il mondo. Un grande italiano”.

“Addio ad una voce libera, curiosa e preziosa”, twitta la Slc Cgil. “Con la sua scomparsa perdiamo tutti qualcosa”, scrive Laura Boldrini. Il presidente della commissione Cultura della Camera, Luigi Gallo (M5S), dichiara: "In questo giorno in cui l'Italia perde un grande Maestro noi possiamo salutarti con l'approvazione della legge sulla lettura approvata alla Camera sperando di fare un dono anche a te e alla tua arte". 

BONISOLI

“Ha partecipato di fatto alla nascita di un genere letterario, ci mancherà tantissimo. Era eclettico, faceva tante cose e tante cose diverse. Era utile avere un intellettuale come lui a tutto tondo, una mente libera e critica, di certo non un conformista”, ha commentato il ministro Bonisoli intervenendo a UnoMattina Estate.

“Camilleri – ha aggiunto il titolare del Collegio Romano - ha attraversato diverse fasi del nostro paese e in diversi momenti ha avuto contrapposizioni. Penso che in generale un intellettuale debba avere quella giusta distanza per vedere con lucidità quello che accade e dire le proprie opinioni partecipando così a un dibattito che è quello di cui c’è bisogno in un paese che vuole essere democratico”.

“Quando l’intellettuale è indipendente, aiuta il paese a maturare e a farsi le domande scomode. In democrazia ci vuole qualcuno che non è d’accordo con te”.

VACCA

"Addio al maestro Camilleri, personaggio e scrittore straordinario, che tanto ha fatto per avvicinare gli italiani alla lettura”, ha commentato il sottosegretario Vacca. “Con le sue pagine ha accompagnato molti momenti della mia vita. Ci lascia proprio il giorno dopo l'approvazione alla Camera della legge sulla lettura".

BORGONZONI

"Se ne va un grande narratore che ha saputo conquistare alla letteratura e alla televisione milioni di appassionati", il commento di Lucia Borgonzoni, sottosegretario al MIBAC con delega al Cinema. "Con la sua opera - prosegue Borgonzoni - ha rilanciato anche all'estero la capacità attrattiva dell'Italia e della sua cultura creando un immaginario potentissimo del Paese che tutto il mondo ha ammirato e amato. Nei romanzi e sul piccolo schermo ci mancherà la compagnia delle sue storie avvincenti".

MATTARELLA

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato il seguente messaggio alla famiglia Camilleri: "Gentile Signora, ho appreso con dolore la triste notizia della morte di Suo marito. Andrea Camilleri lascia un vuoto nella cultura italiana, e nei tanti che si sono appassionati nella lettura dei suoi racconti e sono stati attratti dai personaggi modellati dalla sua creatività. Camilleri è stato un grande e moderno narratore, dotato di una scrittura coinvolgente e originale. Le traduzioni teatrali e televisive delle sue opere hanno conferito ulteriori dimensioni al suo patrimonio letterario, avvicinando, inoltre, al mondo dei libri un grande numero di persone. Esprimo a Lei e ai Suoi figli il mio cordoglio e la mia solidarietà e vicinanza"

LE REAZIONI

“Perdiamo un grande interprete dell’anima di un territorio e della sua identità. Camilleri ha contribuito a creare un ponte ideale tra la Sicilia, l’Italia e il mondo intero. La sua letteratura costituisce, e costituirà, un indiscutibile patrimonio collettivo”, ha sottolineato il senatore di Forza Italia ed ex Presidente del Senato Renato Schifani. “Il commissario Montalbano oggi è rimasto orfano e tutto il Paese ha perso uno scrittore in grado di appassionare e divertire. Andrea Camilleri è riuscito a rispondere con ironia e schiettezza al bisogno di legalità degli italiani”, ha twittato Mara Carfagna.

Anche la sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha affidato il suo ricordo a Twitter: “Grande dispiacere per la scomparsa del maestro Andrea Camilleri. Raccontando la sua terra, la Sicilia, ha raccontato l'Italia intera, le sue contraddizioni e il suo immenso patrimonio di storia, cultura, umanità. L'abbraccio di Roma alla famiglia e a chi ha amato le sue storie”.

In una nota le senatrici e i senatori del MoVimento 5 Stelle in Commissione Cultura ricordano un “rappresentante di quella cultura alta che sa farsi popolare e accessibile. Intellettuale restio a qualunque compromesso ha saputo educarci alla storia e alla tradizione attraverso il potere dell'immaginazione e dei sogni”.

“Esprimiamo profondo cordoglio per la scomparsa di Andrea Camilleri, che tra tutti i suoi meriti, ha saputo dare voce ai territori del nostro Paese, valorizzandone anche le specificità linguistiche”. Così Cristina Giussani a nome del Sindacato italiano librai Confesercenti. “Con la scomparsa di Camilleri - aggiunge Giussani – perdiamo un grande autore, che ha dato un contributo fondamentale al rilancio dell’editoria italiana e alla divulgazione. Un maestro che ha avuto sempre grande attenzione per idee libere e indipendenti”.

Il senatore Mario Pittoni, presidente della commissione Cultura di Palazzo Madama, ha espresso il cordoglio suo personale e dell'intera commissione per la scomparsa di Camilleri ricordandone le grandi qualità di scrittore.

 

 

Articoli correlati