"La piattaforma digitale che unirà i musei nell'ambito del Sistema museale nazionale, realizzata con il supporto di Agid, è partita la settimana scorsa. È quel 'cielo digitale che unisce tutti i musei' della nazione di cui ho parlato spesso, ecco questa piattaforma è stata realizzata. Quasi tutte le regioni hanno mandato le istanze di accreditamento per i musei. Adesso valuteremo i musei con un punteggio comuni ristoranti di Trip Advisor. Se il museo raggiungerà la sufficienza sarà accreditato altrimenti resterà comunque agganciato al sistema ed è un processo di crescita". Lo ha annunciato il direttore generale Musei del Ministero dei Beni culturali Antonio Lampis nel corso dell'ormai consueto appuntamento bimestrale all'Aula ottagona delle Terme di Diocleziano a Roma sul Sistema museale nazionale che si appresta a mettere in rete tutti i cinquemila musei italiani di varia proprietà: "Un progetto ambiziosissimo". Hanno presentato i loro musei e le loro iniziative il Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria (direttore Carmelo Malacrino), il Polo museale dell'Umbria (direttore Marco Pierini) e l'Associazione nazionale Case della Memoria (presidente Adriano Rigoli).

Lampis ha poi richiamato uno studio sul ruolo economico dei musei che evidenzia dati incoraggianti per il Sistema. "Abbiamo avuto recentemente anche dei dati economici sui musei italiani - ha spiegato Lampis -: solo i musei nazionali contribuiscono a una fetta di Pil vicina a quella dell'agricoltura. Una volta che i livelli di qualità saranno implementati l'apporto dei musei sarà vicino a quello del sistema bancario".

MUSEO ARCHEOLOGICO DI REGGIO CALABRIA

All'indomani del terremoto del 1908 che rase al suolo la città, su impulso dell'archeologo trentino Paolo Prsi, uno dei padre della moderna ricerca archeologica, si sviluppa l'idea di realizzare Reggio Calabria un grande Museo Nazionale della Magna Grecia unificante di tutte le realtà territoriali e storiche calabresi. Il progetto prese forma concreta con la progressiva fusione delle collezioni civiche reggine con i materiali provenienti dagli scavi della soprintendenza calabrese, avvenuta negli anni successivi grazie soprintendenti Galli, Arias e De Franciscis, così creando una delle collezioni archeologiche più importanti d'Italia che, a partire dal 1954, fu esposta nel nuovo edificio progettato appositamente da Marcello Piacentini. Il nuovo allestimento permanente, scaturito dalla riqualificazione dell'edificio realizzata a partire dal 2009, conta 220 vetrine e si sviluppa su 4 livelli, che raccontano la storia del popolamento della Calabria secondo un criterio cronologico tematico. Il Museo espone i Bronzi di Riace.

POLO MUSEALE DELL'UMBRIA

Dodici i siti valorizzati dal Polo museale. Un percorso tra archeologia, storia, residenze, monumenti e paesaggi, che abbraccia un arco temporale dal Paleolitico al tardo Rinascimento. Un sistema il cui compito è quello di connettere realtà eterogenee fra loro e le stesse con il territorio, in un'ottica congiunta di condivisione, accessibilità e inclusione. Domina il paesaggio urbano eugubino il Palazzo Ducale, edificio costruito, per volontà di Federico da Montefeltro, su preesistenti strutture medievali, le cui vestigia sono visibili nell'area scavata sotto il cortile. All'interno della Residenza è esposta una raccolta di opere pittoriche, tra cui le preziose tavolette di Taddeo di Bartolo.

ASSOCIAZIONE NAZIONALE CASE DELLA MEMORIA

Le case della memoria sono le abitazioni oggi case museo dove vissero personaggi illustri in ogni campo del sapere, dell'arte, della letteratura, della scienza, della storia. L'associazione Nazionale case della memoria si propone di far conoscere e valorizzare questi significativi edifici storici, con la consapevolezza che non è possibile leggere le opere dei grandi scrittori, ammirare dipinti e le sculture di artisti geniali, In definitiva conoscere la storia, senza incontrare i suoi protagonisti, il loro vissuto, il forte legame con il territorio, e senza tenere nella dovuta considerazione tutti i documenti significativi su questi grandi uomini e donne e sulle loro opere.

I progetti attualmente in corso riguardano la mostra 'Memoria d'autore. I grandi personaggi e la Grande Guerra nelle case della memoria' per il Centenario del Trattato di Versailles e, in occasione del Centenario vinciano, il convegno 'Le case della memoria italiane ed europee, omaggio a Leonardo da Vinci. XIV conferenza nazionale dei musei italiani'. A novembre è prevista l'uscita del volume 'Misteri e Manicaretti nelle Vase della memoria Emilia Romagna'.

 

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