“Voi siete in piedi sotto la pioggia e sto in piedi anch’io come voi” così ha esordito Alberto Angela salito sul palco dell’Aquileia Film Festival ieri sera intorno alle 22 dopo il passaggio del temporale che si è scatenato esattamente alle 21, ora prevista per l’inizio serata. La pioggia tratti ha continuato a cadere ma il pubblico, che aveva fin dal pomeriggio riempito la piazza in ogni ordine di posti, non si è allontanato e ha atteso imperturbabile il popolare conduttore. In piedi sul muricciolo davanti al Battistero – e non sotto il gazebo appositamente allestito - Alberto Angela, intervistato dal direttore di Archeologia Viva Piero Pruneti, ha fatto sognare il pubblico conducendolo per mano tra le curiosità dello sbarco sulla luna e qualche anedotto del backstage delle sue recenti riprese a Houston, passando a parlare poi del fascino di Cleopatra e della battaglia delle Egadi con un omaggio all’archeologo Sebastiano Tusa recentemente scomparso.

Dopo la conversazione è salito sul palco il sindaco di Aquileia Emanuele Zorino che ha conferito ad Alberto Angela la cittadinanza onoraria e la targa con il sigillo della città deliberata nei giorni scorsi dal consiglio comunale per la lunga amicizia con Aquileia, “per il lungo e proficuo rapporto con il territorio aquileiese e la sua cittadinanza che negli anni si è consolidato, per il servizio reso nel valorizzare e dare visibilità al proprio paese con un’opera di divulgazione a livello nazionale e internazionale, per l’attenzione e il rispetto che da sempre riserva ad Aquileia e alle sue tante sfaccettature storiche, archeologiche, architettoniche e artistiche, per la costante disponibilità e le numerose partecipazioni a iniziative che hanno visto il coinvolgimento dei cittadini”.

Da 7 anni Alberto Angela è ospite dell’Aquileia Film Festival, nel 2016 si era fermato un’intera settimana con la sua troupe in città per la puntata di “Ulisse, “Viaggio ai confini di Roma”, in cui aveva ripercorso la storia del limes e aveva girato con la sua troupe nei luoghi simbolo della città che sono stati protagonisti di vari servizi anche all’interno di “Passaggio a Nord-Ovest”.

In conclusione le premiazioni al film vincitore del Festival “Oman, il tesoro di Mudhmar”, docu-film di produzione francese del regista Cédric Robion. Secondo posto per “Mesopotamia. Appunti di un patrimonio violato” di Alberto Castellani e terzo posto per Vivere tra le rovine del regista turco Isilay Gürsu. Fuori concorso, a causa dei cambiamenti di scaletta per il maltempo, a fine serata è stato proiettato il film “Tutankamon, i segreti del faraone: un re guerriero”.

La decima edizione della rassegna di cinema arte e archeologia, organizzata dalla Fondazione Aquileia in collaborazione con Archeologia Viva e Firenze Archeofilm, con il patrocinio del Comune di Aquileia e il sostegno dell’azienda Jermann ha celebrato anche i 2200 anni di Aquileia e ha registrato un’affluenza straordinaria tutti i giorni. Si è percepita una volta in più l’attenzione e l’attesa del pubblico per questa proposta, certamente di nicchia ma che ha saputo conquistarsi negli anni un posto privilegiato e richiamare da tutta la regione, ma anche dal Veneto e dal nord Italia in generale migliaia di persone curiose e appassionate

 

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